PER UN PUGNO DI TERRA - 2026

L'intelligenza naturale

La misura dell'intelligenza
è la capacità di cambiare
(Albert Einstein)

“L'intelligenza è caratterizzata da una naturale incomprensione della vita.
Ed è la facoltà di creare artificialmente degli oggetti,
specialmente arnesi per fare arnesi
(Henri Bergson)

Che cosa è l’Intelligenza naturale?
La conosciamo o l’abbiamo già dimenticata?
La nostra intelligenza naturale figlia di un processo millenario e da un’evoluzione ancora oggi in parte sconosciuta e non pianificata. Un’intelligenza guidata dall’istinto, dal sentire la natura vivente attorno a noi, l’attrazione, la motivazione, la mancanza, il
pathos verso la bellezza, l’empatia verso l’altro, la capacità di evolversi non in senso meccanico e programmatico ma solo organico.
Non c’è alcuna progettazione e  serialità nell’intelligenza naturale, non c’è alcun meccanismo, alcuna tecnica da imparare e sfruttare.
La natura si confronta con l’evolversi di essa stessa, in un ciclo senza fine, senza off e on.

L’intelligenza naturale dell’uomo si muove nel ciclo vitale dalla nascita sino alla morte.
Ed è in questo ciclo che vivono e prendono forma le nostre paure, i bisogni, i desideri, tutto tendente allacrescita spirituale dell’uomo.
L’agire dell’intelligenza naturale cerca la profondità dell’esperienza umana attraverso l’ascolto e la cura,
attraverso le forme artistiche ed emotive, attraverso la relazione.
L’intelligenza naturale è base per la crescita dell’Uomo nell’animadel Mondo, come corpo vivo e sensibile.
Ma è possibile ancora un’etica condivisa in un mondo dove l’Uomo sembra sia pronto a
sparire o pronto forse ad un nuovo Umanesimo, quello Digitale?

La quarta edizione del FESTIVAL PER UN PUGNO DI TERRA ancora una volta sceglie la centralità dell’uomo e della persona come parte attiva nel grande dibattito sulle nuove intelligenze. Sceglie come sempre di ripartire dalla nostra Madre Terra:


Terra naturale, viva e sensibile.
Terra da vivere e non da sfruttare.
Terra da coltivare e non stuprare.
Terra organica e non meccanica.
Terra di tutti e Terra di nessuno.

Aldo Rapè

Direttore artistico